CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Caratteristico borgo marinaro arroccato su un promontorio della bellissima costa maremmana è senza dubbio una delle mete più importanti a livello turistico di tutta la Toscana e non solo. Spiagge, borgo e vita notturna la rendono un luogo perfetto per trascorrere una bella vacanza durante il periodo estivo.
Il borgo si distingue anche da lontano per il castello aragonese, per le torri e per le mura che circondano il paese. Questa è la parte più antica del paese con strette vie che salgono verso la cima del promontorio. Dal castello si può godere di bellissimi tramonti e di un panorama invidiabile sia guardano il mare che la campagna circostante. Qui si trovano anche diversi palazzi e chiese che meritano una visita. Inoltre, nel cimitero comunale del paese si trova la tomba dello scrittore Italo Calvino.
La spiaggia principale di Castiglione della Pescaia si trova davanti al paese, suddivisa in due parti: Ponente e Levante (una verso Punta Ala e l’altra verso Marina di Grosseto). La più frequentata è quella di Ponente, in entrambe le spiagge vi sono sia stabilimenti balneari che spiaggia libera. Fuori dal paese le spiagge più famose sono quella delle Rocchette (a nord) e quella delle Marze (a sud). Molte delle spiagge di Castiglione della Pescaia sono adatte anche per chi ama lo snorkeling. Vicina, anche se nel territorio di Scarlino si trova Cala Violina considerata la spiaggia più bella della Maremma.
A circa 20 chilometri da Castiglione si trova la frazione di Vetulonia. Vetulonia è stata un’importantissima città etrusca, una potenza economica, artistica e politica. Centro commerciale ricco di artigiani che lavoravano soprattutto gioielli. La città sfruttava le vicine miniere metallifere e commerciava poi via mare. La città perse il suo prestigio in epoca romana. Vicino al paese si possono visitare ancora oggi imponenti tombe etrusche, mentre del centro abitato sono visibili le antiche mura. Per secoli Vetulonia è stata una città mitologica, nel senso che la sua esistenza era avvolta nel mistero e la città sembrava sparita nel nulla. Invece durante gli scavi effettuati a Cerveteri nel periodo 1840-1846, venne alla luce il basamento della statua di Claudio su cui erano scolpite tre divinità in rappresentanza di tre importanti popoli etruschi: il popolo di Vulci, quello di Tarquinia e quello di Vetulonia. Da li si capi che Vetulonia e “Colonna di Buriano” (zona dove si stavano facendo da tempo scavi) erano la stessa città.